Cdc Africa, 'con tariffe Usa la nostra sanità ancora più debole'
'Contatti per riattivare aiuti, fino a 4 milioni decessi in più'
"Le tariffe imposte dagli Stati Uniti sulle merci provenienti da diversi paesi africani renderanno ancora più difficile per questi paesi aumentare la loro spesa sanitaria". Lo afferma in una nota il direttore generale dell'Africa Cdc, Jean Kaseya: ha ricordato che "queste tariffe si aggiungono alla perdita di miliardi di dollari di aiuti statunitensi per programmi sanitari". Sull'impatto dello stop ai finanziamenti da parte degli Usa, le stime dell'Africa Cdc prevedono comporteranno da due a quattro milioni di decessi in più l'anno. Il dialogo con l'amministrazione americana è aperto, riferisce l'agenzia sanitaria nata in seno all'Unione Africana, che la scorsa settimana ha partecipato a incontri a Washington nel tentativo di riattivare i finanziamenti americani. "I funzionari della Casa Bianca vogliono che il continente fornisca opportunità alle aziende statunitensi: un approccio 'salute come business' piuttosto che il supporto tramite sovvenzioni", spiega la nota. Un team congiunto Africa-Usa sta lavorando su "tutte le idee e i concetti che abbiamo sviluppato" e su come tradurli in un piano d'azione concreto, aggiunge Kaseya. "Ci hanno detto che gli interventi umanitari salvavita continueranno e hanno condiviso con noi alcuni luoghi da cui ricominciare", conclude.
X. Barbosa--JDB